Filo sound festival 2017

13 - 15 Luglio

Filo sound festival nasce da un'idea di cinque ragazzi che hanno dato vita all'associazione culturale "Inlup", con l'intento di ritagliarsi il proprio spazio all'interno del panorama culturale e musicale italiano.

Filo Sound Festival è un filo che connette un gruppo.

Filo sound festival è la fibra sottile che unisce ragazzi, provenienti da realtà completamente differenti, attraverso il desiderio di creare una rete di persone e musica unite a maglie strette tra loro.
Filo sound festival è la voglia di avvolgere in un’unica matassa l’amore per la musica, l’interesse per la condivisione e la passione per l’arte.
Filo sound festival è il filo che lega lo spirito dei grandi festival europei alla voglia di ricrearne l’atmosfera unica, in cui ognuno si possa sentire parte della matassa.
Filo sound festival è dove si riprende il filo del discorso, dove si torna a parlare del bello e del buono che la musica fa nel nostro paese e si ricorda che se vogliamo ogni cosa è possibile.
Filo sound festival è il groviglio di voci, persone, risate, mani, saluti, sorrisi, bicchieri, baci, rumori che trasforma una semplice estate in un ricordo importante.
Filo sound festival avvolge musica, illustrazione e arte per creare in un percorso in cui vale la pena perdersi solo per ritrovarsi.

Biglietti

  • 13 Luglio 11€
  • Ex-Otago Abiku Eugenio in via di Gioia
  • 14 Luglio 11€
  • Fast animals and slow kids Gazebo penguins Pinguini tattici nucleari
  • 15 Luglio 11€
  • Dargen D'Amico Willy Peyote Murubutu
  • Day 1 13 Luglio 2017
  • Day 2 14 Luglio 2017
  • Day 3 15 Luglio 2017
  • Ex-Otago
    Ex-Otago
    23:00 Main stage

    Gli Ex-Otago si formano a Genova nel 2002 come trio acustico composto da Maurizio Carucci, Alberto “Pernazza” Argentesi e Simone Bertuccini. Nel 2004 si unisce al gruppo il batterista Simone Fallani. Pubblicano il primo album nel 2002, “The chestnuts time”, e nel 2007 il secondo “Tanti Saluti". Seguono nel 2011 “Mezze stagioni” e nel 2014 l’album “In capo al mondo”. Il 2016 è l'anno che sancisce la collaborazione degli Ex-Otago con l'etichetta bolognese Garrincha Dischi e con l'etichetta torinese INRI.

  • Abiku
    Abiku
    22:00 Main stage

    Gli Abiku sono di Grosseto e suonano canzoni pop oniriche insieme dal 2009. I loro primi due dischi autoprodotti, Technicolor (2011) e La Vita Segreta (2014), ottengono un certo successo di critica e il gruppo fa concerti in tutta Italia, spesso dividendo il palco con band di livello (The Raveonettes, Thegiornalisti, Paolo Benvegnù, etc…). Attualmente il gruppo è impegnato al Mono Studio di Milano, a lavoro sul prossimo disco, che vedrà la partecipazione di Matteo Cantaluppi in qualità di produttore artistico. Gli Abiku presenteranno in anteprima dal vivo le canzoni del loro nuovo album al Filo Sound Festival il prossimo 13 Luglio.

  • Eugenio in via di Gioia
    Eugenio in via di Gioia
    21:00 Green stage

    Il loro disco d’esordio “Lorenzo Federici” (Libellula) è uscito a dicembre 2014 ed i giovani torinesi Eugenio In Via Di Gioia, già vincitori del premio della critica al Premio Buscaglione 2013, hanno fatto parlare parlare moltissimo di sé. Il primo video “Argh!” presentato in anteprima sul sito de La Stampa e uno showcase nella redazione del quotidiano, le due pagine di intervista su Rockerilla, l’approfondimento su Il Manifesto, fino ad arrivare agli showcase live a Music Club su Radio 1 e a MiniSonica su Radio Popolare Network, alla partecipazione alla compilation "Sotto il Cielo di Fred" in compagnia di Brunori Sas, Dente, Perturbazione e molti altri e all'invito a partecipare come ospiti al Premio Leo Ferrè a giugno 2015. A luglio 2015 inoltre tre loro canzoni si collocano al primo, secondo e terzo posto come brani più ascoltati a Torino su Spotify ed esce il loro nuovo video “Non Ancora”, selezionato da MTV New Generation e presentato in anteprima su Vevo. A settembre 2016 la band decide di lanciare il nuovo singolo "Pam" non con un videoclip, bensì con un videogame, intitolato "Pam-Man", disponibile per dispositivi Ios e Android. Si tratta di una prima assoluta per il nostro Paese, che viene ripresa da Ansa nazionale, Wired e da molti contenitori specializzati. Ma è sul palco che la giovane band torinese è travolgente e dà il meglio di sè, dimostrazione evidente il primo posto come rivelazione live 2014-2015 nella classifica KeepOn, il loro pubblico che continua a crescere ed il tour d’esordio che si è prolungato per due anni con oltre 100 date in tutta la Penisola e molti sold out. Ad aprile 2016 la band intraprende inoltre il proprio primo tour europeo, frutto della vittoria del Premio KeepOn dell'anno precedente, che tocca Francia, Belgio, Olanda e Germania. Un disco ed un live che partono dalla strada - gli Eugenio In Via Di Gioia nascono come buskers - e dalla tradizione delle balere, dello swing e del folk italiano fino ad arrivare al nu-folk inglese di questi ultimi anni, reinterpretando la tradizione e rivestendola di un realismo che legge con amara allegria i nostri tempi. Chiunque li abbia visti dal vivo almeno una volta ne è rimasto colpito, provare per credere.

  • Fast animals and slow kids
    Fast animals and slow kids
    23:00 Main stage

    I Fast Animals and Slow Kids sono (e sempre saranno) Aimone, Alessandro, Jacopo e Alessio. Forse non è la felicità è stato registrato tra settembre e ottobre del 2016 al "Macchione Studio" di Binami (Castiglion del Lago) da Andrea Marmorini e Jacopo Gigliotti; è stato prodotto e mixato da Jacopo Gigliotti e Andrea Marmorini (Anubi Produzioni) e dai Fast Animals and Slow Kids, con l'aiuto di Marco Romanelli presso il The Garage Studio di Fabrizio Vanni; è stato infine masterizzato da John Davis presso il Metropolis Studio di Londra. Concept grafico di Iacopo Gradassi, Foto di Alessio Albi. Tutte le canzoni sono state scritte dai Fast Animals and Slow Kids. Hanno suonato in studio anche Francesco Chimenti e Nicola Manzan.

  • Gazebo penguins
    Gazebo penguins
    22:00 Main stage

    I Gazebo Penguins sono sempre stati in 3, e ora sono in 4. Hanno fatto uscire due dischi (LEGNA 2011 e RAUDO 2013) che sono stati suonati in più di 250 concerti per tutta Italia. Si dividono tra Correggio e Zocca, e NEBBIA è il loro ultimo lavoro. Sono sempre stati definiti emo core o post hard core, ma con questo disco stanno spostando i confini del loro genere verso nuove province musicali. Continuano a fare musica perché pensano sia una cosa che gli viene bene, ma soprattutto li fa stare bene. E vorrebbero farlo per tutta la vita.

  • Pinguini tattici nucleari
    Pinguini tattici nucleari
    21:00 Green stage

    I Pinguini tattici Nucleari nascono nel 2012 Come band Christian Death Metal, nel 2013 definiscono il loro genere e si avvicinano all’Indie. La Band è composta da Riccardo Zanotti principale compositore alla Voce, Nicola Buttafuoco alla Chitarra, Elio Biffi alle Tastiere, Lorenzo Pasini alla Chitarra Solista, Simone Pagani al Basso e Matteo Locati alla Batteria. Il primo lavoro della band è l’EP Cartoni Animali, nel 2014 esce il primo album Il re è nudo, ma è solo nel 2015 che la band ottiene il riconoscimento del pubblico e della critica grazie al secondo album Diamo un calcio all'aldilà dal quale spicca il singolo Me Want Marò Back che finisce in rotazione su Radio Popolare. Nell’aprile 2017 esce il loro album Gioventù Brucata

  • Dargen D'Amico
    Dargen D'amico
    23:00 Main stage

    Dargen D'Amico, con sette album ufficiali all’attivo, tra cui due pietre miliari dell'hip-hop italiano come "Musica senza musicisti" (2006) e "Di vizi di forma virtù" (2008), collaborazioni con artisti che includono tra gli altri Max Pezzali, Enrico Ruggeri, J AX, Perturbazione, Fedez, Andrea Mirò, Fabri Fibra è stato definito "menestrello post-moderno", "cantastorie del ventunesimo secolo", "folletto metropolitano", "rapper in 3D".

  • Willy Peyote
    Willy Peyote
    22:00 Main stage

    Willie Peyote ( Guglielmo Bruno, classe 1985) è un rapper torinese, uno degli artisti più interessanti e innovativi della scena hip-hop italiana. Oltre ad essere conosciuto come solista, Peyote è la voce del gruppo Funk Shui Project. Avvicinatosi al rap nel 2004, dopo alcuni tentativi con altri generi musicali, fonda il gruppo Sos Clique con Kavah e Shula col quale pubblica diversi demo e un EP intitolato “L’Erbavoglio” nel 2008. A seguito dello scioglimento del gruppo intraprende la carriera solista facendo del cinismo, dell’originalità e dell’autoironia il suo marchio di fabbrica.

  • Murubutu
    Murubutu
    21:00 Green stage

    Murubutu, al secolo Alessio Mariani, nato a Reggio Emilia, si avvicina all’hip hop all’inizio degli anni ’90 fondando il primo gruppo hip hop della città: La Kattiveria. Insegnante di filosofia e storia nelle scuole superiori, dal 2000 comincia a lavorare con i propri soci ad un rap di diversa concezione rispetto a quello più diffuso ora nel mainstream ora nell’underground. L’intento è fare del rap un mezzo espressivo per trasmettere contenuti di ordine culturale senza perdere l’attenzione verso la cura stilistica. Il risultato è un nuovo sottogenere musicale: il rap didattico, concretizzato nel 2006 dall’uscita dell’album “Dove vola l’avvoltoio”. Sulla scorta della contaminazione fra rap, narrativa e saggistica Murubutu intraprende nel 2009 un progetto solista, interamente dedicato allo storytelling, in cui sonorità hip hop classiche fanno da tappeto a testi con una forte curvatura cantautorale e accenti poetici. Nel 2011 Murubutu vince il secondo premio al Concorso Nazionale per cantastorie “G.Daffini” con il brano “Anna e Marzio”. L’attività musicale di Murubutu fino ad oggi è rappresentata da una quattro album distribuiti dall’etichetta bolognese Irma/Mandibola records: “Il giovane Mariani e altri racconti”(2009), “La bellissima Giulietta e il suo povero padre grafomane“(2011), “Gli ammutinati del Bouncin’ ovvero mirabolanti avventure di uomini e mari”( 2014), “L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti”(2016).

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sortino Design Specialist

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Mike Luby Project Manager

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Florian Mascaro Project Manager

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Manik Rathee CEO

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Tony Wiliams CEO

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Tom Mizko Project Consultant

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Dettagli

Inizio:
Giovedì 13 Luglio
Fine:
Sabato 15 Luglio
Prezzi:
Biglietto singolo: 11€ + d.p.
Abbonamento tre giorni: 30€ + d.p.

Organizzazione

Associazione culturale:
Inlup
Telefono:
Alessandro 338/6390730, Stefano 340/2892834
Email:
info@filosoundfestival.it
Sito:
TBA

Venue

Location:
Cava Roselle
Cava Roselle
Str. Chiarini, 58100 Roselle Grosseto (GR)